STORYTELLING, STORYDOING E STORYKEEPING: QUANTI MODI CI SONO PER RACCONTARE UNA STORIA?

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L’efficacia delle strategie di Storytelling ormai è ben nota, altrimenti non sarebbero così tante le aziende che utilizzano questa metodologia per comunicare con il loro pubblico.

Oggi non è più sufficiente conoscere questo termine e i segreti del marketing che racchiude ma è necessario andare oltre, prendendo in considerazione anche Storydoing e Storykeeping.

Conoscere ed essere padroni di tutti questi tre concetti permettere di mettere in atto piani di comunicazione vincenti per creare engagement e ottenere importanti risultati in termini di vendite.

CHE COS’È LO STORYTELLING?

Con il termine Storytelling ci si riferisce all’atto del narrare, ovvero quella disciplina che utilizza i principi della retorica e della narratologia.

Al centro di tutto c’è dunque la capacità di raccontare e di entrare in contatto con uno specifico pubblico, per questo lo Storytelling è diventato un’attività consueta nella comunicazione aziendale e nel marketing.

Realizzare contenuti che evidenziano unicamente il successo di un brand è il rischio principale che si corre quando si cerca di raccontare la storia di un brand. Lo Storytelling è sì uno strumento di marketing, ma dev’essere principalmente visto come uno strumento per trasmettere i valori aziendali in modo da emozionare e coinvolgere gli utenti e, di conseguenza, consolidare il rapporto tra pubblico e brand.

STORYDOING: IN COSA SI DIFFERENZIA DALLO STORYTELLING?

Lo Storydoing è la naturale evoluzione dello Storytelling. Il primo riprende le tecniche narrative del secondo, concentrandosi però sul racconto di fatti che caratterizzano nel concreto un’azienda.

Lo Storytelling perde valore perché è ancora molto utile per creare un contatto emozionale con il pubblico, ma lo Storydoing è diventato uno strumento sempre più importante all’interno di una strategia di comunicazione per spiegare ai clienti (o potenziali clienti) cosa sa fare l’azienda.

Nello specifico, questa metodologia si basa su video in diretta o altri contenuti condivisi in tempo reale per mostrare un’attività aziendale, un progetto iniziale, un nuovo prodotto o un evento.

Si passa, quindi, dalla trasmissione dei valori aziendali agli utenti per mezzo di narrazioni astratte o generali, al racconto di azioni concrete che mostrano l’autorevolezza del brand.

STORYKEEPING: ULTIMO MA NON PER IMPORTANZA!

Lo Storykeeping è un’attività di marketing che si muove in parallelo allo Storytelling e allo Storydoing. Il suo scopo principale è quello di dare continuità alle strategie che si basano sul racconto del brand.

Esso è fondamentale perché comprende tutte quelle operazioni di analisi e pianificazione strategica che permettono di mantenere quella rete di fiducia e coinvolgimento costituitosi tra azienda e clienti grazie ai precedenti Storytelling e Storydoing.

Quindi, per narrare correttamente un brand, è necessario fare un’ attività di analisi continua, in modo da avere sempre chiari i mutamenti del mercato e le percezioni del proprio pubblico.