IL REBRANDING DI HUGO BOSS

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Matteo Berrettini, Hailey Bieber, Kendall Jenner per Boss, la modella sudanese Adut Akech e il fidanzato rapper SAINt JHN per Hugo: sono solo alcune delle celebrity messe in campo da Hugo Boss per le campagne al via in questi giorni. Un progetto che sancisce la nuova direzione dell’azienda, che punta a rilanciare le due label con un posizionamento e una direzione più chiara. Un percorso che passa anche per l’introduzione di due nuovi loghi.

Dopo quasi 50 anni, Hugo Boss introduce due loghi più contemporanei e con una grafica più audace per le due etichette, insieme a un rebranding a 360 gradi che prevede un’identità focalizzata su una fascia demografica più giovane e cosmopolita. 

«Il design, la modalità di vendita, il concept degli store e la messaggistica omnichannel saranno incentrati su un’estetica più casual e giocosa, rimanendo fedele al dna delle due label», chiarisce un comunicato diffuso dal player tedesco.

Precisamente, spiega voguebusiness.com, la linea Boss si rivolge ai Millennials tra i 25 e i 40 anni e veicolerà la campagna #BeYourOwnBoss principalmente su Instagram. Hugo, con prezzi leggermente più accessibili, punta alla Gen Z, sotto i 25 anni e avrà TikTok come mezzo principale per la campagna #HowDoYouHugo

«Con il brand refresh e queste nuove campagne, inauguriamo un’era completamente nuova per Boss e Hugo – è il commento di Grieder, CEO dell’azienda -. Il nostro obiettivo è quello di entusiasmare un pubblico nuovo e di renderlo fan dei nostri marchi. Entrambe le campagne sono quindi un passo importante per aumentare ulteriormente la rilevanza delle due label, per raggiungere il nostro obiettivo di diventare uno tra i primi 100 marchi più rilevanti negli anni a venire».

Sotto la direzione del nuovo CEO, Hugo Boss ha presentato un piano di crescita volto a raddoppiare le vendite entro il 2025, per arrivare a un giro di affari di 4 miliardi di euro. 

Dopo la sensibile progressione registrata nel terzo quarter, che aveva visto Hugo Boss in ascesa del + 40%, l’ultimo trimestre ha segnato un’ulteriore accelerazione, con il fatturato cresciuto del 51%

Su base preliminare nell’intero anno l’azienda ha registrato un fatturato di 2,8 miliardi di euro (+43% sul 2020 e solo l’1% al di sotto del 2019) con una media di circa il 90% dei negozi di proprietà aperti durante l’anno. In attesa dei risultati ufficiali, che verranno pubblicati il 10 marzo, il gruppo prevede che l’EBIT ammonterà a 228 milioni di euro nell’anno fiscale.