CONTENT MARKETING: L’IMPORTANZA DEL BLOG NELLA TUA STRATEGIA DI VENDITA

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Oggi giorno siamo totalmente e inconsapevolmente sommersi da una miriade di contenuti, soprattutto online. Pensiamo semplicemente a quando prendiamo il nostro smartphone e iniziamo a navigare sui vari social media: Facebook, Instagram, LinkedIN sono tappezzati di contenuti che i brand producono per attirare l’attenzione dei clienti.

Gli utenti del web reputano il Content Marketing come una forma di pubblicità e, pertanto, tendono ad essere “disturbati” da questa tipologia di contenuti. Le aziende devono far in modo di sviluppare una strategia di Content Marketing originale, che si riesca a distinguere da tutte le altre.

CHE COSA SI INTENDE PER CONTENT MARKETING?

La definizione del Content Marketing Institute afferma che “il content marketing è un approccio di marketing strategico, incentrato sulla creazione e la distribuzione di contenuti di valore, pertinenti e coerenti per attrarre e trattenere un pubblico chiaramente definito”.

Stando ad una definizione di Cole Schafer nell’articolo “How to set the content marketing world on fire”, un contenuto deve ispirare il potenziale cliente, lo deve educare e, infine, lo deve intrattenere.

Stessa cosa viene affermata da Joe Pulizzi, fondatore del Content Marketing Institute, che definisce il contenuto come “qualsiasi tipo di informazione in grado di educare, coinvolgere o divertire”. Per prima cosa, quindi, un contenuto ha un obiettivo preciso che intende soddisfare tutti i potenziali clienti e prende forma attraverso video, immagini, testi ecc.

DA DOVE NASCE IL CONTENT MARKETING

Le origini del Content Marketing risalgono al 1895 con la creazione di The Furrow, una rivista edita da John Deere, un produttore di macchine agricole. Il successo fu immediato e inaspettato: la guida divenne un punto di riferimento per molti agricoltori, che iniziarono ad informarsi sulle tecniche agricole, sulla manutenzione dei macchinari e su tutto ciò che riguarda il settore agricolo.

Un altro importante esempio di Content Marketing è, senza dubbio, la Guida Michelin, nata nel 1898 come un breviario che rendesse più piacevole lo spostamento dei pochi automobilisti francesi.

Questo libretto conteneva informazioni come stazioni ferroviarie, medici e farmacisti, meccanici e benzinai, gommisti, collocati in almeno 2000 località di cui veniva fornito anche il numero di abitanti residenti. In seguito, con la sua diffusione, la rivista divenne a pagamento e introdusse i ristoranti (da qui l’attuale classifica dei ristoranti e degli chef con le stelle Michelin).

Le vie del Content Marketing sono infinite? Se non infinite, sono numerose e percorribili, scegliendo tra testi, immagini, audio, video, per veicolare il tuo messaggio nella forma più adatta al pubblico di riferimento.

CHE COSA SI INTENDE PER BLOG?

Possiamo definirlo un tipo particolare di sito web, composto da articoli, chiamati “post”. Questi sono visualizzati in ordine cronologico inverso, perciò i più recenti si trovano in cima alla lista. Ognuno presenta autore, data, ora di uscita ed eventuale aggiornamento.

La struttura del blog è organizzata per categorie, contenitori tematici all’interno dei quali trovi i rispettivi post. Altri importanti riferimenti sono i tag, parole chiave cliccabili, associate ai post: agevolano la ricerca dei contenuti da parte del lettore, anche attraverso la loro digitazione nel filtro di ricerca. In generale il blog è provvisto di archivi per la suddivisione degli articoli per mesi e anni.

Esistono diverse tipologie di blog:

  • Il blog personale: ha come focus la propria vita, opinioni, passioni e interessi vari;
  • Il blog tematico: parla di un argomento univoco (un’attività, un problema specifico, ecc…);
  • Il corporate blog o blog aziendale: racconta temi affini all’azienda, su misura dei potenziali clienti.

È proprio il corporate blog, cioè il blog di proprietà aziendale, che si rivela una risorsa fondamentale nella tua strategia di Content Marketing. Può essere presente nel sito aziendale oppure su dominio esterno.

Perché sia efficace, il blog aziendale non deve essere uno strumento autocelebrativo o promozionale. Al suo interno, la comunicazione è “disinteressata” e non aggressiva dal punto di vista commerciale.

5 OTTIMI MOTIVI PER AVERE UN BLOG NEL TUO SITO

Il blog può essere considerato quasi alla stregua di una rivista specializzata in un determinato settore. È possibile personalizzare il suo aspetto e il suo stile in base al target di pubblico a cui esso è rivolto, catturando così l’attenzione in tanti modi diversi e facendosi conoscere come esperti di un determinato settore.

Quali sono dunque i motivi principali per avere un blog sul proprio sito web?

  1. AUMENTARE LA PROPRIA CREDIBILITÀ

Scrivere contenuti riguardo un determinato filone di argomenti, dimostrerà ai lettori che si padroneggiano realmente i contenuti di cui ci si occupa e ciò infonderà automaticamente un sentimento di fiducia nell’animo del proprio ascoltatore. In particolare, l’utilizzo della tecnica dello Storytelling permette di raccontare, sottoforma di narrazione, fatti, esperienze, errori e consigli che possono rivelarsi utili per chi andrà a leggere il blog.

Raccontando ciò che tu stesso hai affrontato, il lettore si potrà immedesimare nelle tue parole e riconoscersi nel percorso che anche tu hai seguito. Inevitabilmente, se si racconta un’esperienza vissuta, il lettore non potrà far altro che crederti!

2. AVERE UN SITO DI QUALITÀ

Gli articoli del tuo blog sono l’occasione per fornire contenuti che aumenteranno non solo la qualità del tuo sito ma anche dei tuoi prodotti e dei tuoi servizi. Mostrare attenzione per i particolari come la struttura del testo, la formattazione e perfino l’ortografia, darà un’impressione di maggiore professionalità e, di conseguenza, farà aumentare la propria credibilità.

3. AUMENTARE LE VENDITE

Perché creare un blog può aiutare a guadagnare di più? Semplice, perché così puoi promuovere il tuo prodotto! Ogni articolo fornisce consigli, spiegazioni e approfondimenti che possono essere utilizzati per suggerire i propri prodotti. Ed ecco perché Il blog è uno strumento molto potente per guadagnare con il proprio sito web.

4. MIGLIORARE IL POSIZIONAMENTO

Creare contenuti collegati a delle parole chiave, potrà dare a Google un segnale importante che potrebbe presto tradursi in un notevole avanzamento di posizione. Più contenuti si hanno in buona posizione, più possibilità hai di attirare visite sul tuo sito. Migliorando la visibilità sui motori di ricerca, otterrai un aumento di traffico e quindi si avrà più possibilità di generare dei guadagni.

5. FIDELIZZARE I CLIENTI

Un altro ottimo motivo per creare un blog è il fatto che esso rappresenta un modo efficace per invogliare gli utenti a seguirti. Offrire regolarmente contenuti utili ad uno specifico settore, rende più facile il fatto che le persone si ricordino di te e quindi tornino a visitare il tuo blog per scoprire cosa c’è di nuovo e trovare altri interessanti consigli, guide, aggiornamenti e notizie.

Si inizierà così ad avere un certo numero di follower che, soddisfatti del tuo servizio, continueranno a rivolgersi a te!